mercoledì 10 settembre 2014

Nuova scoperta con il telescopio Hubble!


Come uno scenario del crimine, utilizzando l'Hubble Space Telescope della NASA, hanno scoperto una stella compagna di un raro tipo di supernova. Infatti questa stella compagna gli ha rubato un sacco di idrogeno prima che la stella primaria esplodesse. SN 1993J è un esempio di una supernova di tipo IIb, e a differenza di altre esplosioni stellari, questa contiene meno idrogeno.  Questa supernova è stata osservata nella galassia M81, ad 11 milioni di anni luce in direzione dell'Orsa Maggiore. Fin dalla sua scoperta, avvenuta 21 anni fa, gli scienziati attraverso  il WM Keck Observatory sul Mauna Kea, nelle Hawaii, suggerivano che la stella compagna irradiava grandi quantità di raggi UV. Gli astronomi pensano che ogni sencondo che passa, nell'universo esplode una supernova, pero ancora non è compreso l'origine della loro esplosione. 

La Luna di ieri sera!

Buongiorno a tutti!

Ed ecco una mia foto decente sulla Luna, è stata dura elaborare il video grezzo, perché Registax 6 mi voleva fare degli scherzi di cattivo gusto: ogni due secondi chrashava!!!!

Però alla fine ci sono riuscito, dopo la somma dei vari frame (140 circa) ho applicato i wavelets molto pesantemente, ma la qualità a quanto pare non ne ha risentito molto.

La zona interessata è quella intorno al famoso e osservatissimo cratere Tycho, guardate bene la "raggiera" intorno allo stesso cratere.

La strumentazione è sempre la stessa, una Nikon Coolpix S2700 in afocale attraverso il mio fedele dobsoncino da 150mm.

Allora, a voi i commenti! :-)


Una coppia "eterna".

Conosciamo una bellissima stella doppia!

Situato sull'estremo braccio che costituisce la struttura della costellazione del Cigno, Albireo è una tra le più belle doppie del cielo boreale. La coppia è formata da:
 Albireo A: è la piu luminosa, una gigante brillante arancione di magn. +3.05. Ha una temperatura inferiore a quella del sole, di 4.400 kelvin, ma la sua massa è 5 volte quella solare.
Albireo B: è una stella di classe B8 di sequenza principale. E' di magn. +5.1, con una temperatura superficiale di 12.100 kelvin, quindi molto più elevata del Sole.
Sono lontane rispettivamente 434 anni luce dal Sistema Solare, e le due stelle distano tra loro 650 miliardi di chilometri. 

Come osservarla: 

Albireo è visibile ad occhio nudo come una singola stella, ma con un discreto binocolo o un piccolo telescopio già si apprezza la loro duplicità. I mesi migliori per osservarla va da giugno a novembre. Buone osservazioni!

martedì 9 settembre 2014

Moderato brillamento solare espulso questa notte(immagine animata).

Questa notte alle ore 00:29, è stata registrata dalla regione attiva 2158 nell’emisfero nord del Sole un brillamento solare di M4.5. Molto probabilmente, ci colpirà di striscio, dando vita a bellissime aurore boreali e australi. La probabilità di flare di classe X sono del 30% e del 75% per il flare classe M.
Fonte Spaceweather

Mistero a Managua: qual è l'origine del cratere?

Tra sabato e domenica, alcune persone nei pressi dell'aereo porto di Managua intorno alla mezzanotte hanno avvertito un boato. Poche ore dopo, è stato trovato un cratere di 12 metri e profondo cinque, probabilmente di origine meteorico, addirittura alcuni pensano che sia un frammento dell'asteroide 2014 RC, che è transitato a 40.000 km dalla Terra. Su questo ci siamo, ma la NASA smentisce, è scettica, perchè avrebbe prodotto una palla di fuoco cosi brillante che con o senza nubi sarebbe stata vista, invece non ci sono testimoni oculari. Dentro il cratere non sono stati trovati pezzi di meteorite, è ciò che sarebbe rimasto(ma non c'è), sarebbe un meteorite di 1 metro di grandezza se fosse composto da ferro. 

Così lontana, ma allo stesso tempo vicina!



Guardate questa immagine: 
ciò che che vede non è una stella, ma ben si la cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko, la "preda" della sonda Rosetta, la cui orbita ogni giorno va a stringersi. Questa foto è stata scattata l'11 agosto, attraverso il Very Large Telescope dello European Southern Observatory, grazie ad uno specchio di diametro di 8 metri. Questa cometa è stata chiamata "papera di gomma", proprio a causa della sua forma, e mentre qui da terra la vediamo con una bellissima chioma - segno di attività -, Rosetta fotografa e ci regala splendide foto della superficie. E proprio sotto quella chioma che si estende per almeno 19mila km dal nucleo, si trova la sonda dell’Agenzia spaziale europea, che oggi si trova ad orbitare a meno di 50 km dalla superficie della cometa.
La superficie della cometa 67P

Palla di fuoco sui cieli della Spagna!



Nella serata di ieri, una palla di fuoco ha sfrecciato nei cieli della Spagna, e adesso gli astrofisici stanno cercando di capire se l'avvistamento di ieri sia connesso con l'evento di Nicaragua, cui nella notte tra Sabato e Domenica, un frammento di asteroide ha creato un cratere di circa 12-20 metri di diametro. Molti sono stati gli avvistamenti, la meteora è stata osservata soprattutto da Barcellona. La calibrazione richiede settimane di ricerca quando vi è una mancanza di stelle nelle immagini, ha detto l’astrofisico spagnolo Jose Maria Trigo, che sostiene che il meteorite avrebbe sorvolato anche altri paesi, tra cui l'Oregon. Molte sono state le persone che hanno chiamato i servizi locali, terrorizzati da ciò che hanno visto. Date le dimensioni della palla di fuoco, il meteorite avvistato in Spagna, sospetto era troppo grande per essersi disintegrato nell’atmosfera, e quindi sarà finito da qualche parte. Adesso il problema è quello di capire dove.

lunedì 8 settembre 2014

Questa sera l'ultima "SuperLuna" del 2014!

Non perdetevi questa sera l'ultima "Superluna" del 2014! Il termine "Superluna" è inappropriato, ma serve per far capire che il nostro satellite è alla minima distanza dalla Terra, evento che avviene a causa della sua orbita che è ellittica e non circolare. Realmente le dimensioni della Luna non variano, nemmeno la luminosità, ma se viene fotografata e paragonata ad una Luna all'apogeo(massima distanza dalla Terra), le differenze si notano. Il miglior momento per osservarla è proprio quando si trova bassa sull'orizzonte, perché proprio in questo momento ci appare più grande per ragioni psicologiche e non fisiche. La differenza tra i punti di massimo e minimo e’ di circa 50.000 chilometri, abbastanza per farla apparire del 14% piu’ grande e del 30% piu’ luminosa. La prossima "SuperLuna" avverrà  il 14 novembre  2016.

Un bolide sorvola i cieli del Gargano!

Ieri sera, tra le 23:30 - 00:00, una palla di fuoco ha attraversato i cieli del Gargano, segnalazioni che giungono da San Marco in Lamis, San Nicandro e da Rignano Garganico! Il bolide ha attraversato il cielo del promontorio per circa quindici secondi, e dopo alcuni minuti è stato avvertito addirittura un boato! Arrivano segnalazioni anche da altre parti del Gargano, come Foggia, Cerignola, Manfredonia e da altri comuni. Secondo Francesco Maio - un astrofilo di Foggia - , il bolide era di colore rosso-arancio, quindi con una composizione chimica di ossigeno, silicio e calcio.